I principali rischi per i lavoratori che operano in birrificio – parte prima
La valutazione di tutti i rischi presenti negli ambienti di lavoro è il principio fondamentale per lavorare in sicurezza e adempiere a quanto previsto dal Decreto Legislativo n.81/2008.
La normativa prevede molti obblighi a carico dei datori di lavoro. In questo contesto desidero soffermarmi su alcuni specifici rischi caratteristici dei laboratori di produzione della birra.
Documento di valutazione dei rischi
Ogni documento di valutazione dei rischi (DVR) predisposto specificatamente per ogni singola realtà deve comunque rimanere il Documento di riferimento aziendale i cui contenuti sono costruiti su misura per ogni azienda.
I rischi qui di seguito riportati derivano dall’esperienza dello scrivente dopo avere effettuato numerose valutazioni dei rischi in laboratori artigianali.
Ambienti di lavoro
Nelle normali condizioni di lavoro, molto spesso i pavimenti sono bagnati, quindi scivolosi, e possono essere presenti sversamenti di cereali che possono concorrere a rendere instabile l’incedere degli operatori. Ecco allora che l’obbligo di fornire calzature antinfortunistiche trova una perfetta contestualizzazione.
Nei laboratori artigianali molto spesso durante l’estate fa molto caldo ed è presente un elevato tasso di umidità. Fornire abbigliamento adeguato e mettere a disposizione delle aree a temperatura controllata per i momenti di pausa potrebbe aiutare a svolgere il lavoro più serenamente durante tutto l’anno.
Movimentazione Manuale dei Carichi (MMC)
Elemento con il quale gli addetti convivono costantemente. Fusti con peso medio di circa 40 kg, confezioni di bottiglie con pesi variabili dai 6 a 12 kg in ambienti di lavoro non industrializzati espongono i lavoratori a notevoli sforzi. È così opportuno che sia prevista la sorveglianza sanitaria per gli addetti, da effettuare preventivamente all’assunzione e mantenerla nel tempo secondo il protocollo stabilito dal medico competente aziendale. È sempre opportuno fornire ausili per il trasporto quali carrelli manuali e transpallet elettrici. Naturalmente tutte queste situazioni possono peggiorare qualora siano presenti dislivelli lungo i percorsi. In questo caso l’utilizzo di ausili semoventi diventa fondamentale.
Automezzi aziendali
Elemento estremamente variabile.
In alcune situazioni la produzione di birra è limitata all’autoconsumo quindi non vengono effettuate consegne a clienti. Alcuni birrifici artigianali hanno però raggiunto volumi di produzione che gli consentono di soddisfare le richieste di varie tipologie di clienti. In questo caso il birrificio può affidare le consegne a un servizio di corrieri, od occuparsi direttamente con propri mezzi e autisti. Seppur l’autista, in alcuni casi, non svolga esclusivamente tale attività quando guida un mezzo, deve essere idoneo. Deve avere effettuato apposite visite mediche che ne attestino la non dipendenza da alcool e droghe.
L’uso dei veicoli comporta i rischi comuni a ogni situazione di guida, per cui le probabilità di accadimento e la magnitudo del danno sono estremamente variabili, così come per i rischi derivanti da scarsa manutenzione o uso non corretto dei veicoli.
Per la guida del veicolo, sono considerati come “fonti di Rischio” i seguenti fattori:
- le condizioni del veicolo;
- le condizioni del guidatore;
- le condizioni che s’incontreranno
durante il viaggio e le capacità di reagire agli imprevisti del guidatore.
L’utilizzo deve sempre essere preceduto da un controllo dello stato di sicurezza del mezzo. Valutare preventivamente le condizioni meteorologiche.
I prodotti chimici
Oltre ai normali prodotti utilizzati per effettuare le pulizie, in considerazione delle particolari lavorazioni, in birrificio vengono usati disincrostanti a base acida particolarmente aggressivi.
Nella maggior parte dei casi sono utilizzati all’interno di circuiti chiusi.
Ma la detenzione, la movimentazione e l’utilizzo potrebbero portare accidentalmente l’operatore a contatto con prodotti lesivi per la salute. Rendere allora disponibili lavelli per risciacquare prontamente le parti eventualmente entrate a contatto con agenti chimici e avere sempre disponibili le schede di sicurezza dei prodotti utilizzati.
Esistono poi altri due rischi, a volte sottovalutati, che saranno oggetto di una specifica prossima trattazione ovvero la prevenzione incendi (legata alle caldaie utilizzate per la produzione di acqua calda) e gli assaggi che il mastro birraio effettua a fermentazione ultimata.
La sicurezza deve essere vista dagli operatori come uno strumento che consenta di lavorare meglio, più serenamente, aumentando quindi la tranquillità degli addetti. Lavoratori più sereni lavorano meglio!
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Leggi la seconda parte.
Autore
Michele Nogara
Specialista in Ispezione degli Alimenti di origine Animale (ASL Como – Albo Milano n.2421)
Auditor Sistemi Gestione Salute e Sicurezza OHSAS 18000
Auditor Sistemi Gestione Qualità ISO 9000
Auditor Sistemi Gestione Sicurezza Alimentare ISO 22000
RSPP abilitato per tutti i macrosettori ATECO

